Aspirabriciole, regole di garanzia e ‘indizi’ di scelta

Quando si acquista un qualsiasi prodotto è bene farsi dare la garanzia, che di solito coincide con lo scontrino da conservare per il tempo di copertura. Anche gli aspirabriciole sono coperti da garanzia, in particolare per questi articoli il tempo standard di copertura è circa un anno, sebbene ormai molti produttori si spingano ben oltre, fino al biennio come per i portatili Hoover e, in alcuni casi, fino a cinque anni. Fatti i dovuti conti e considerazioni, avrete ormai le idee chiare per poter scegliere consapevolmente l’aspirabriciole che fa al caso vostro, se invece non è così e avete ancora bisogno di un ‘aiutino’ potrete trovarlo nelle linee guida di questa pagina web sui migliori aspirabriciole in circolazione.

Se mirate alto, potreste decidere di spendere qualche decina di euro in più per ritrovarvi con un apparecchio performante che non tradisca le vostre aspettative, sempre meglio dotarsi di uno strumento funzionale, che a volte richiede un sacrificio in più nel mettere mano al portafoglio. Ma come fare per individuare le qualità di un prodotto di questo genere? Non sempre è facile valutare le sue prestazioni, se non dopo averlo usato. Un indizio potrebbe essere il sistema di filtraggio, controllate il tipo di filtri montati dall’apparecchio in questione. In genere, soprattutto nei modelli di fascia alta, si hanno due filtri, uno per residui più consistenti, l’altro solo per la polvere.

I migliori aspirabriciole si avvalgono dei filtri Hepa, i migliori sul mercato perché sono gli unici capaci di catturare quasi la totalità di allergeni contenuti nell’aria ed è proprio per questo che sono i più ricercati, in particolare, da chi soffre di allergie o malattie respiratorie. Di solito i filtri Hepa sono montati anche dai più moderni aspirabriciole portatili cordless, essendo una soluzione avanzata che fa da spartiacque fra modelli mediocri ed eccellenti. Gli aspirabriciole meno performanti di fascia medio-bassa, invece, supportano i filtri Epa, che riescono a trattenere solo fino a circa l’80 per cento di polveri sottili, non essendo in questo senso la scelta migliore per gli asmatici e per chi è allergico al polline o ad altre sostanze contenute nell’aria.